Mentre in tutta Italia, i “referendari” si leccano le ferite per la decisione del 20 gennaio della Corte Costituzionale di non ammettere il referendum sulla “autonomia differenziata”, a Pescara si è pronti già a rilanciare le attività in difesa della Costituzione.
L’evento presso il Comune di Pescara
E’ questa la conclusione dell’evento svoltosi lo scorso 23 gennaio, presso la sala consiliare del Comune di Pescara e promosso dalle Associazioni: Difendiamo la Costituzione.it, coordinamento per la democrazia costituzionale, Libertà e Giustizia, Comitato di Chieti di Salviamo la Costituzione, ANPI Provinciale di Pescara e ASCA. La relazione principale è stata tenuta da Gaetano Azzariti Professore ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Presidente della Associazione “Salviamo la Costituzione – aggiornarla non demolirla” fondata nel 2006 dal Presidente Emerito Oscar Luigi Scalfaro.
Gli intervenuti
Dopo l’intervento di Azzariti hanno preso la parola il Procuratore della repubblica di Pescara Giuseppe Bellelli e il Presidente della Fondazione Brigata Maiella, Nicola Mattoscio, (assente Giovanni Legnini convocato a Roma per il suo ruolo di Commissario per la ricostruzione di Ischia).
Il dibattito
Grande spazio è stato dato alle persone del pubblico presente che hanno fatto interventi e domande ai relatori. L’incontro è stato organizzato con l’obiettivo di raccogliere le adesioni di Enti, Associazioni e cittadini all’appello per la difesa della Costituzione lanciato dal professor Azzariti e dalla Associazione Salviamo la Costituzione ed essere pronti e organizzati per affrontare le imminenti campagne referendarie conseguenti alle modifiche della Costituzione volute dal Governo su Premierato forte e Giustizia. L’evento ha rappresentato anche l’occasione per discutere della decisione della Corte Costituzionale sulla inammissibilità del referendum sulla inammissibilità del referendum abrogativo sulla autonomia differenziata.
Cosa hanno detto i relatori
Questi in estrema sintesi il cuore degli interventi dei relatori:
Azzariti: “Con il Premierato si persegue la pericolosa democrazia del capo unico. Si vuole togliere potere al Parlamento. La separazione delle carriere dei magistrati persegue il vero obiettivo di indebolire il potere giudiziario”.
Bellelli: “La norma sulla separazione delle Carriere dei Magistrati nasconde in realtà un altro obiettivo quello di andare verso una Giustizia Differenziata” Ha concluso l’intervento con la famosa citazione di Borrelli «Resistere, resistere, resistere come su un’irrinunciabile linea del Piave.»
Mattoscio: “Bisogna accettare la sfida di aggiornare la Costituzione. Chi parla solo di difesa della Costituzione, ha già perso”
Le conclusioni
Il convegno è stato chiuso da Giorgio Di Rocco, Presidente del Movimento Difendiamo la Costituzione.it, con le indicazioni pratiche per rilanciare immediatamente le attività associative in vista delle prossime campagne referendarie. In particolare Di Rocco, ha detto che “…bisogna adottare nelle prossime settimane, il metodo di attività attribuito a San Francesco d’Assisi: “Cominciate a fare il necessario, poi a fare il possibile ed improvvisamente vi troverete a fare l’impossibile”.” Di Rocco ha anche ricordato gli obiettivi previsti da Il Manifesto di Pescara stampato per l’occasione ed a disposizione del pubblico. Infine, ha informato che il video con la registrazione integrale dell’evento sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito del Movimento.


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