Per la difesa e l’attuazione della Costituzione Italiana
Democrazia liberale in pericolo. Fino a 3-4 anni pensavamo tutti che la democrazia liberale avuta in Italia dalla fine della seconda guerra mondiale fosse destinata a restare per sempre. Ma, oggi, alla luce dell’avanzamento dei partiti di estrema destra in Europa (Germania, Austria, Gran Bretagna, Francia, Italia) è evidente a tutti noi che non è più così. Ed anche in Europa, culla della democrazia liberale, si fanno strada esperienze di Governi cosiddetti “Illiberali” o “Democrature”. Il suddetto scenario è destinato ad aggravarsi per il probabile ritorno di Donald Trump alla Presidenza degli Stati Uniti d’America.
La Costituzione Italiana garanzia di libertà e democrazia. la nostra Carta Costituzionale post seconda guerra mondiale ci ha garantito dal 1948 ad oggi: libertà, pace e democrazia. E ancora oggi è dimostrato di come l’architettura costituzionale di garanzie, separazione dei poteri, controlli e bilanciamenti, disegnata da nostri padri costituenti, funzioni ottimamente. Bisogna, quindi, respingere i tentativi, da parte di Governi di qualsiasi orientamento politico, di scaricare strumentalmente sulla vetustà ed inefficienza della Costituzione la loro incapacità di dare risposte ai bisogni dei cittadini italiani.
Attuare la Costituzione a cominciare dell’art. 49. Bisogna operare per attuare pienamente la Costituzione Italiana a cominciare dall’art. 49 che dispone: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”. I partiti svolgono una funzione costituzionale fondamentale ma la loro organizzazione interna è senza vincoli di “metodo democratico” e questo ha permesso in questi ultimi 30 anni, la fondazione e l’attività di partiti di stampo “personale”, addirittura “familiare” o governati da centri di potere, senza regole di democrazia interna. Gran parte degli attuali gravi problemi dell’Italia e degli italiani, ha origine proprio dalla mancanza della legge di disciplina della democrazia interna dei partiti. Ecco il “bandolo della matassa” dell’intrigata situazione italiana, la vera “madre di tutte le riforme” per salvare il Paese, ormai affossato da debito pubblico ed inefficienza statale con cittadini che hanno perso fiducia nella possibilità di un cambiamento e che votano sempre meno.
Utilizzare lo strumento legislativo previsto dall’art. 71. Per raggiungere l’obiettivo dell’attuazione dell’art. 49, lo strumento principale da mettere in campo è quello previsto dall’art. 71 della Costituzione: “…Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi mediante la proposta da parte di almeno 50.000 elettori…”. Occorre percorrere con convinzione questa strada, a livello nazionale ed esercitare successivamente, una pressione costante sui parlamentari e le cariche istituzionali, con tutti i mezzi democratici a disposizione, per far approvare la legge. E l’Italia Risorgerà!
Pescara, settembre 2024
Movimento Regionale per la difesa e l’attuazione della Costituzione Italiana
