Casini, in Italia abbiamo solo partiti personali

Nell’ultimo articolo che abbiamo pubblicato dal titolo “Perché l’art.49 non può essere attuato?”, abbiamo messo in evidenza quanto sia necessario ed urgente oggi, che il Parlamento legiferi in tema di democrazia interna dei partiti attuando l’art. 49 della Costituzione.

Partiti personali

Abbiamo evidenziato, così come già denunciato da “Il Manifesto di Pescara” del Movimento per la difesa e l’attuazione della Costituzione pubblicato a settembre, che in parlamento ci sono troppi partiti politici personali e addirittura familiari  e come questo abbia generato e generi molti danni gravi al nostro Paese.

Cosa ha detto Casini

Martedi scorso al programma “di Martedì” su la 7 è stato ospite di Floris, Pier Ferdinando Casini, Senatore della Repubblica e parlamentare ininterrottamente dal 1983. Ebbene, durante l’intervista in studio ha dichiarato: “Io constato una cosa: qui non abbiamo più, forse salvo il PD, un partito che non sia partito personale. E questo è un ulteriore elemento che rafforza l’astensionismo. Non ci sono più partiti politici. Non è vero che questo avviene nei Paesi contemporanei, perché se voi andate in Germania, in Francia, in Spagna, esistono ancora simulacri di partiti, noi abbiamo solo partiti personali.”

Attuare l’art. 49

E se lo dice Casini che è in Parlamento da 40 anni, ininterrottamente, penso che possiamo credere che abbia ragione. E questo vuol dire che il Movimento Regionale per la difesa  e l’attuazione della Costituzione ha visto giusto nell’individuare l’attuazione dell’art. 49 della Costituzione sulla democrazia interna dei partiti, come una priorità non più rinviabile.

Si può fare, si deve fare

Occorrerà nei prossimi mesi,  accompagnare l’attività in difesa della Costituzione contro le modifiche volute dal Governo, con l’azione di organizzazione per la costituzione del Comitato apposito per raccogliere le firme e presentare la nuova legge di iniziativa popolare per l’attuazione dell’art. 49. Si può fare, si deve fare.


Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *