Dopo la vittoria acquisita di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca, molti osservatori si chiedono preoccupati cosa Elon Musk riceverà in cambio per la sua sfacciata e dispendiosa campagna elettorale pro-Trump.
Quali sono i veri obiettivi di Musk?
Musk sembra aver bisogno di una zona franca per portare avanti i suoi grandissimi interessi nello sviluppo della Intelligenza Artificiale, nella conquista dello Spazio, nelle comunicazioni e chissà quante altre cose. Interessi che possono portarlo in breve tempo a diventare l’uomo più potente del pianeta, più potente dello stesso presidente degli Stati Uniti. Tutto questo potere per fare cosa? Quali sono i veri obiettivi di Musk? E con quali rischi per la democrazia e le popolazioni?
Risponde Stefano Feltri
A questa domanda prova a dare risposta Stefano Feltri oggi sul suo blog “Appunti”: “Con Biden la politica ha cercato di riprendere il controllo del digitale, sottraendo potere alle piattaforme. Musk impersona la vendetta di Big Tech, che compra la Casa Bianca per il suo burattino, o almeno così Musk vede il suo rapporto con Trump. Le conseguenze saranno rilevanti: Musk ha trasformato uno spazio di discussione, Twitter, in una centrale di propaganda e disinformazione. Cosa potrà fare alle regole sul digitale con un presidente ai suoi ordini, è difficile immaginarlo. La speranza è che litighi presto con Trump. “.
Democrazie a rischio
Con la vittoria di Trump, l’esultanza di tutti i dittatori e uomini forti dei governi, la mano libera di big tech nella gestione di dati e informazioni, sembra proprio che la democrazia sia a rischio come denunciato da Ezio Mauro qualche giorno fa su repubblica con il suo articolo “Tra Capitalismo e Democrazia”.
Campagna di informazione
Dovremo trovare il modo, come Movimento per la difesa e l’attuazione della Costituzione, di denunciare pubblicamente questo pericolo, attraverso strumenti informativi ed eventi a Pescara, in Abruzzo e nel Molise.

